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Il Rituale del Bornless One

Il rituale del Bornless One è una delle pratiche esoteriche più potenti e misteriose dell’occultismo occidentale. Se sei un esoterista, un praticante di magia cerimoniale o semplicemente un appassionato di occultismo, probabilmente avrai sentito parlare di questa invocazione, che ha affascinato molte menti nel corso dei secoli. Questo rituale non è solo una semplice invocazione, ma una pratica che apre la porta a un’esplorazione profonda del mondo spirituale, portando il praticante in contatto con una realtà più elevata e profonda di quella percepita dai sensi ordinari.

Ma cosa significa realmente il Bornless One? E come si inserisce nella tradizione esoterica? Andiamo a scoprire insieme il suo significato, le sue origini e il suo potere.

Significato del rituale del Bornless One

Il termine “Bornless One” può essere tradotto come “Colui che non è mai nato“, eppure, questa definizione è solo una piccola parte di ciò che questo concetto implica. Nella sua essenza, il Bornless One rappresenta un’entità che esiste al di là delle leggi naturali e delle limitazioni di tempo e spazio. Non è una divinità che possiede una forma o una manifestazione fisica, ma piuttosto un principio universale di esistenza, senza inizio e senza fine.

In alcune tradizioni, il Bornless One è visto come il principio divino primordiale, il creatore del cosmo che precede ogni altra forma di vita o manifestazione. È l’inizio e la fine di tutto ciò che è, senza essere intrappolato nell’esistenza materiale. Può essere pensato come una forza puramente spirituale, una luce che illumina il cammino e al contempo lo trascende. In questo senso, invocare il Bornless One è come chiamare alla propria esperienza una realtà che va oltre i limiti della comprensione umana, una realtà dove ogni cosa è possibile e allo stesso tempo nulla ha forma o contenuto fisico.

Il Bornless One e la Tradizione Occultista

Il rituale del Bornless One ha radici profonde nell’occultismo e nella magia cerimoniale. La sua forma moderna è stata resa famosa da Aleister Crowley, ma la sua origine risale a testi molto più antichi, come il Libro della Sacra Magia di Abramelin il Mago. Questo libro, che affonda le sue radici nella tradizione magica medievale, non contiene il rituale del Bornless One in sé, ma molte delle sue pratiche sono simili a quelle che poi troveranno forma nel rituale stesso. Il Bornless One è, infatti, una delle tante invocazioni che rientrano nel campo della magia ermetica, una tradizione che mira a evocare energie superiori per guidare il praticante verso l’illuminazione.

Nonostante le sue origini in testi medievali, è stato attraverso l’opera di Crowley che il Bornless One ha acquisito una notorietà maggiore. Crowley, grande esperto di magia cerimoniale e fondatore del sistema Thelemico,

La Storia del Rituale del Bornless One

Il rituale del Bornless One ha una storia affascinante che si intreccia con le tradizioni più antiche dell’occultismo e della magia cerimoniale. Pur essendo stato reso famoso nel moderno occultismo da figure come Aleister Crowley, il rituale ha radici che risalgono a secoli prima, legandosi a tradizioni esoteriche profonde e misteriose.

Le Radici Antiche del Rituale

Le origini del rituale del Bornless One affondano le radici nel Libro della Sacra Magia di Abramelin il Mago, un testo che risale al XIV secolo e che descrive vari rituali magici per il contatto con entità superiori. Anche se il Bornless One non è descritto esplicitamente in questo libro, le pratiche di magia cerimoniale contenute in esso sono in qualche modo simili. Il libro di Abramelin è uno dei testi più influenti per chi si avvicina alla magia pratica, e il suo scopo principale è quello di insegnare come stabilire un contatto diretto con il proprio spirito superiore, attraverso l’invocazione di entità spirituali.

Nonostante il Bornless One non sia una parte specifica del testo di Abramelin, il concetto di invocare un’entità primordiale o universale per ottenere potere spirituale è un filo conduttore che permea molte tradizioni esoteriche antiche. Questo tipo di invocazione, che cerca di attingere a forze superiori al di fuori della realtà fisica, è un tema ricorrente nella magia cerimoniale e nell’ermetismo.

Aleister Crowley e il Rituale del Bornless One

La figura che ha reso il rituale del Bornless One popolare nella tradizione esoterica moderna è senza dubbio Aleister Crowley, uno dei più influenti e controversi occultisti del XX secolo. Crowley ha adattato e trasformato vari rituali, inclusi quelli contenuti nel Liber Samekh, dove il Bornless One assume un ruolo di grande importanza.

Nel Liber Samekh, Crowley utilizzò la formula del Bornless One per evocare entità superiori e ottenere una connessione spirituale profonda. Questo rituale, secondo Crowley, era essenziale per ottenere la “verità” e il potere necessario per affrontare le sfide spirituali e terrene. La visione di Crowley del Bornless One era quella di un’entità universale e senza forma, capace di offrire al praticante una protezione straordinaria e di portarlo al di là dei limiti della realtà materiale.

Crowley credeva che l’invocazione del Bornless One fosse uno strumento potente non solo per ottenere potere spirituale, ma anche per scoprire la propria vera natura e potenzialità. Il rituale del Bornless One, secondo la sua visione, aiuta a liberarsi dai condizionamenti della mente e a entrare in contatto con il divino interiore. Come parte del suo sistema magico, Crowley lo integrò nel suo più ampio corpo di insegnamenti, specialmente in relazione alla sua filosofia del Thelema.

Il Bornless One nel Mondo Moderno

Oggi, il rituale del Bornless One è praticato da molti esoteristi, maghi cerimoniali e membri di tradizioni occulte. La popolarità del Bornless One è aumentata grazie al lavoro di Crowley, ma la sua influenza si estende ben oltre la sua epoca. Nelle tradizioni moderne, il rituale viene visto come un potente strumento di crescita spirituale, protezione e risveglio della consapevolezza superiore.

Il Bornless One è stato incluso in molte scuole di pensiero che trattano la magia cerimoniale e l’ermetismo. Alcuni praticanti lo utilizzano come parte di una pratica quotidiana per ottenere chiarezza spirituale, per protezione o come mezzo per superare le limitazioni fisiche e mentali. Nelle pratiche più avanzate, viene visto come un modo per entrare in contatto con l’elemento divino, trascendendo i confini dell’esistenza terrena.

Inoltre, il Bornless One è stato integrato in vari percorsi spirituali che non sono necessariamente legati a tradizioni esoteriche formali, ma che sono ispirati dalla magia cerimoniale. Molti moderni praticanti di occultismo lo considerano una parte fondamentale per affrontare le sfide della vita quotidiana, come una “bussola spirituale” che offre orientamento e protezione in un mondo che spesso sembra incerto e caotico.

Cosa Serve per il Rituale del Bornless One?

Il rituale del Bornless One è una pratica che richiede una preparazione adeguata per garantire il suo successo. La magia cerimoniale non è mai una questione di improvvisazione; ogni dettaglio, ogni strumento e ogni passo sono fondamentali per creare l’ambiente giusto e accedere a una potenza spirituale superiore. Qui esploreremo tutto ciò che ti servirà per eseguire correttamente il rituale e raggiungere i risultati sperati.

Gli Strumenti Necessari

Per eseguire il rituale del Bornless One in modo efficace, ci sono alcuni strumenti e oggetti specifici che ti aiuteranno a focalizzare la tua energia e ad accedere al piano spirituale. Ogni strumento ha un ruolo preciso, e ognuno è utilizzato per un fine specifico. Questi sono gli elementi essenziali:

  1. Candele: Le candele sono uno degli strumenti più importanti. Le fiamme rappresentano la luce spirituale, la divinità e l’energia cosmica. Utilizzerai delle candele per accendere l’ambiente e focalizzare la tua attenzione. Alcuni praticanti preferiscono usare candele nere o bianche, ma la scelta del colore può variare in base all’intento del rituale.
  2. Incenso: L’incenso è utilizzato per purificare l’ambiente e creare un’atmosfera di sacralità. Incensi come la mirra o l’ olibano sono comunemente usati per questo rituale, in quanto sono considerati purificatori potentissimi, capaci di allontanare energie negative e di aprire le porte spirituali.
  3. Un Cerchio Magico: La protezione durante l’invocazione è essenziale. Un cerchio magico, che delimita un’area sacra, protegge il praticante dalle influenze esterne e permette che l’energia si concentri nel rituale. Il cerchio può essere tracciato con una spada o con il dito, ma deve essere visualizzato in modo chiaro e fermo, come una barriera energetica.
  4. Spada o Bastone Cerimoniale: Questi strumenti sono simboli di potere e autorità. La spada rappresenta la forza del mago e l’abilità di invocare e proteggere se stesso. Il bastone cerimoniale, invece, è un simbolo di autorità e controllo. Vengono usati per tracciare il cerchio di protezione o per invocare l’energia desiderata.
  5. Tavola o Superficie Piana: Avere una superficie stabile su cui eseguire il rituale è fondamentale. Puoi utilizzare una tavola o un altare, ma è importante che sia un luogo dove puoi concentrarti senza interruzioni. La superficie deve essere pulita e priva di oggetti che possano distrarti durante l’esecuzione.
  6. Acqua Salata: L’acqua salata viene usata per purificare l’ambiente e creare una barriera protettiva. È un simbolo di purificazione e di connessione con le forze naturali della Terra.

Il Giusto Ambiente e la Preparazione Spirituale

Un altro elemento fondamentale per il successo del rituale è l’ambiente in cui lo esegui. Il Bornless One è una pratica che richiede concentrazione e una mente calma, perciò scegliere il luogo giusto è essenziale. Il luogo ideale è tranquillo, isolato e senza distrazioni. Se puoi, scegli una stanza dove nessuno ti disturberà durante il rituale.

L’ambiente dovrebbe essere purificato, sia fisicamente che spiritualmente. Questo può essere fatto utilizzando l’incenso, l’acqua salata o altri strumenti di purificazione, come una campanella o un campanello cerimoniale, che segnano l’ingresso in uno spazio sacro.

Mente e Corpo: Prepararsi al Rituale

La preparazione mentale e fisica è altrettanto importante quanto gli strumenti utilizzati. L’approccio giusto alla magia cerimoniale implica una mente chiara e un corpo equilibrato. Per prepararti, dedica del tempo a calmarti e a concentrarti. Puoi eseguire una meditazione di purificazione prima di iniziare il rituale, cercando di liberarti da ogni pensiero distrattivo e di raggiungere uno stato di calma profonda.

Molti praticanti suggeriscono di non eseguire il rituale quando sei emotivamente instabile, affaticato o distratto. In questi casi, è meglio rimandare, poiché il Bornless One è un’entità che richiede rispetto e una concentrazione assoluta. Solo quando ti senti pronto e in pace con te stesso, sarai pronto per invocare una forza tanto potente.

La Formula Rituale Completa del Bornless One

Il rituale del Bornless One è un atto di potere e devozione che si articola in una serie di fasi precise. Ogni passo del rituale ha un suo scopo, dalla preparazione iniziale all’invocazione finale. In questo blocco, esploreremo la formula rituale completa, passo dopo passo, spiegando il significato di ciascun elemento e come eseguire correttamente ogni parte.

1. Purificazione e Preparazione dell’Ambiente

Prima di intraprendere qualsiasi invocazione, è fondamentale purificare l’ambiente e se stessi. Questo è il primo passo per assicurarsi che il rituale avvenga in uno spazio sacro, privo di influenze esterne. La purificazione può avvenire in vari modi, ma uno dei più comuni è l’uso dell’incenso e dell’acqua salata.

  • Incenso: Accendi l’incenso e fallo girare attorno all’ambiente in senso orario, mentre intoni una breve preghiera di purificazione. Puoi dire:
    “Purifico questo spazio con la luce e la benedizione del divino, allontano ogni male e ogni negatività da questo luogo.”
  • Acqua Salata: Prendi un piccolo recipiente con acqua e sale, quindi aspergi alcune gocce d’acqua su ogni angolo della stanza, mentre visualizzi l’ambiente che si riempie di luce e protezione.

2. Tracciamento del Cerchio Magico

Una volta purificato lo spazio, il prossimo passo è tracciare il cerchio magico. Questo cerchio fungerà da barriera protettiva e, allo stesso tempo, sarà il punto di concentrazione energetica.

Con una spada cerimoniale, un bastone o il dito, traccia una linea immaginaria sul pavimento, formando un cerchio intorno a te. Mentre lo fai, visualizza un potente campo di energia che si erge dalla terra, unendo le forze celesti e terrestri.

Puoi anche recitare una formula mentre tracci il cerchio, come ad esempio:

“Io traccio questo cerchio per proteggermi e per invocare la luce divina. Nessuna forza oscura potrà entrare in questo spazio sacro.”

3. L’Invocazione del Bornless One

L’invocazione vera e propria è il cuore del rituale e consiste nel recitare la formula del Bornless One. Ogni parola è carica di potere e ogni suono serve a richiamare la forza primordiale dell’entità.

La formula completa che Crowley ha utilizzato e che si trova nel Liber Samekh è la seguente:

“Io sono il Bornless One, l’unico, l’infinito, il primo e l’ultimo. Non sono nato, e non nascerò mai. Io sono colui che non ha forma, il creatore di tutto ciò che è. Ascoltami, tu che sei il principio e la fine, io ti invoco.”

Recita questa formula con forza, concentrandoti sul significato di ogni parola. La tua voce è il mezzo attraverso cui le energie del Bornless One penetrano il tuo spazio spirituale. Senti la presenza dell’entità che entra nel cerchio, circondandoti con un’energia potente e purificatrice.

4. La Protezione e la Benedizione

Una volta che l’invocazione è stata completata, è importante chiedere la protezione e la benedizione della forza invocata. Questo passaggio serve a stabilire un legame con il Bornless One, ma anche a proteggerti da qualsiasi influenza indesiderata.

Puoi recitare una benedizione come:

“Concedimi la tua protezione, Bornless One, illuminami con la tua luce. Che la tua energia sacra mi guidi, e che io sia al sicuro da tutte le tenebre.”

Durante questo momento, sentiti circondato da una barriera di energia divina, che ti protegge e ti guida. Resta concentrato, mantenendo la mente calma e centrata.

5. Conclusione del Rituale

Il rituale termina con un atto di chiusura, che serve a sigillare l’invocazione e a ristabilire l’equilibrio energetico.

Recita una formula di chiusura, come:

“Io ringrazio te, Bornless One, per la tua presenza e la tua protezione. Che tu possa restare sempre con me, in ogni momento di bisogno. Il cerchio è ora chiuso, ma la tua luce rimane dentro di me.”

A questo punto, spegni le candele e lascia che l’incenso si dissolva naturalmente. Il cerchio può essere rotto con la stessa spada o bastone con cui è stato tracciato, mentre visualizzi l’energia che si dissolve delicatamente.

Avvertenze e Consigli sul Rituale del Bornless One

Il rituale del Bornless One è una pratica potente e profonda che può avere effetti significativi sul piano spirituale. Come per ogni pratica esoterica avanzata, è importante avvicinarsi a questo rituale con cautela, rispetto e una preparazione adeguata. In questo blocco, esploreremo alcune avvertenze cruciali e consigli pratici per garantire un’esperienza sicura e fruttuosa con il Bornless One.

1. Praticarlo con Serietà e Rispetto

Il rituale del Bornless One non è un gioco o una pratica superficiale. Si tratta di una delle invocazioni più potenti e profonde che puoi fare, e come tale deve essere trattata con il massimo rispetto. L’invocazione di entità superiori comporta una responsabilità significativa, poiché chiunque può attingere potere da queste forze, ma anche rischiare di affrontare conseguenze spiacevoli se non viene fatto correttamente.

Non improvvisare. Non eseguire il rituale solo per curiosità o senza una preparazione adeguata. Assicurati di avere la giusta intenzione e di essere completamente pronto ad affrontare le forze spirituali che invocherai. La paura o il dubbio possono compromettere l’efficacia del rituale e creare energie confuse.

2. Mantenere il Controllo Energetico

Durante l’invocazione, è fondamentale che il praticante mantenga un controllo completo sulla propria energia. L’invocazione del Bornless One è un passaggio che porta energia potente, e la capacità di mantenere il controllo energetico è cruciale per evitare che l’entità interagisca in modo negativo con il praticante.

Mantieni sempre una mentalità calma e centrata. Prima di iniziare il rituale, prenditi il tempo necessario per meditare e rilassarti, al fine di equilibrare il corpo e la mente. Se ti senti troppo emotivo o instabile, è meglio rimandare il rituale a un momento in cui ti senti completamente pronto.

3. Evitare Distrazioni e Interruzioni

Il Bornless One è un’entità che richiede attenzione totale e dedizione. Assicurati di avere un ambiente tranquillo, lontano da rumori esterni e distrazioni. Una volta iniziato il rituale, non interromperlo. Le distrazioni possono compromettere la concentrazione e minare l’efficacia dell’invocazione.

Se hai intenzione di eseguire il rituale, considera di spegnere il telefono e di fare in modo che nessun altro possa entrare nel luogo sacro mentre stai lavorando. Ogni piccola interruzione potrebbe interferire con il flusso energetico.

4. Non Eseguire il Rituale in Stato di Estremo Stress

Il Bornless One invoca energie molto potenti, che richiedono una mente lucida e una buona salute psicologica. Se ti trovi in uno stato di forte stress, ansia o incertezze emotive, è consigliabile evitare di eseguire il rituale. La condizione psicologica del praticante gioca un ruolo determinante nel successo del rituale, e un approccio emotivamente instabile potrebbe causare esperienze indesiderate.

5. Praticare la Protezione Energetica Regolarmente

Anche se il rituale del Bornless One offre una potente protezione, è una buona abitudine praticare la protezione energetica regolarmente, anche al di fuori del rituale. In questo modo, rafforzi la tua barriera spirituale e mantieni il controllo sulle energie che ti circondano.

Metodi come la visualizzazione di una barriera di luce o l’utilizzo di cristalli protettivi (come l’ametista o l’obsidiana) possono essere di grande aiuto nel mantenere alta la tua protezione.

6. La Necessità di Preparazione Spirituale Continua

Il rituale del Bornless One può essere un’esperienza trasformativa, e come tale, è importante che tu sia preparato anche per le eventuali conseguenze spirituali che il rituale potrebbe portare. Potresti sperimentare cambiamenti nei tuoi sogni, sensazioni insolite o percezioni alterate della realtà. Accetta questi cambiamenti con calma e cerca di integrarle nel tuo cammino spirituale.

Questo rituale non è una pratica da fare in modo casuale. È importante che tu continui a lavorare sulla tua crescita spirituale, praticando regolarmente meditazione, purificazione e consapevolezza. Questo ti aiuterà a rimanere saldo e a mantenere l’equilibrio anche quando interagisci con forze di grande potenza.

Concludiamo con un consiglio fondamentale: Il rispetto è la chiave. Il Bornless One è una forza di luce, ma come qualsiasi potere superiore, va trattato con il massimo rispetto. Con l’approccio giusto, il rituale può essere una porta verso una profonda conoscenza di te stesso e del mondo spirituale. Tuttavia, senza il giusto rispetto e preparazione, rischi di attrarre energie che potrebbero essere difficili da controllare.

Concludendo, il rituale del Bornless One è un potente strumento di crescita spirituale, ma come tutte le pratiche occulte, deve essere usato con consapevolezza e cautela.

 

EXTRA – Il Rituale Completo più antico e Potente. (non fatelo se non sapete cosa state facendo).

-1-

L’INVOCAZIONE PRELIMINARE DELLA GOETIA o IL RITUALE NON NATO
(vedi anche OTO Newsletter #6)

Te invoco, il Senza Nato.
Tu, che hai creato la Terra e i Cieli:
Tu, che hai creato la Notte e il Giorno.
Tu, che hai creato l’Oscurità e la Luce.
Tu sei Osorronophris: che nessun uomo ha mai visto.
Tu sei Jabas:
Tu sei Iapo:
Tu hai fatto distinzione tra il giusto e l’ingiusto.
Tu hai creato la femmina e il maschio.
Tu hai prodotto il Seme e il Frutto.
Tu hai formato gli uomini perché si amassero e perché si odiassero a vicenda.

Io sono Mosheh, il tuo profeta, al quale hai affidato i tuoi misteri, le cerimonie di Israele.

Tu hai prodotto l’umido e il secco, e ciò che nutre ogni vita creata.

Ascoltami, perché io sono l’Angelo di Paphro Osorronophris; questo è il Tuo Vero Nome, tramandato ai Profeti di Israele.

Ascoltami: —

Ar: Thiao: Rheibet: Atheleberseth:
A: Blata: Abeu: Ebeu: Phi:
Thitasoe: Uno: Thiao.

“Ascoltatemi e sottomettetemi tutti gli spiriti, affinché ogni spirito
il Firmamento e dell’Etere: sulla Terra e sotto la Terra: su
Terra asciutta e nell’acqua: dell’aria vorticosa e del fuoco impetuoso: e ogni
L’incantesimo e il flagello di Dio possono obbedirmi.”

-2-

Ti invoco, Dio Terribile e Invisibile: che dimori nel Luogo Vuoto dello Spirito.

Arogogorobrao: Sotho:
Modorio: Phalarthao: Doo: Ape, The
Uno senza nascita:
Ascoltami (“ripeti il ​​ritornello”).

Ascoltami: —

Roubriao: Mariodam: Balbnabaoth:
Assalonai: Aphniao: I: Thoteth:
Abrasar: Aeoou: Ischure,
Potente e senza nascita!
Ascoltami (“ripeti il ​​ritornello”).

Ti invoco: —

Ma: Barraio: Joel: Kotha:
Athorebalo: Abraoth:
Ascoltami (“ripeti il ​​ritornello”).

Ascoltatemi!

Aoth: Abaoth: Basum: Isacco:
Sabaoth: Iao:

Questo è il Signore degli Dei:
Questo è il Signore dell’Universo:
Questo è Colui che i Venti temono.

Questi è Colui che, avendo fatto Voce mediante
Il suo comandamento è Signore di tutte le cose;
Re, Sovrano e Aiutante
Ascoltami (“ripeti il ​​ritornello”).

-3-

Ascoltami: —

Ieou: Pur: Jou: Pur: Iaot: Iaeo: Ioou:
Abrasar: Sabriam: Do: Uu: Adonai: Ede: Edu:
Angeloston Theon: Anlala Lai: Gaia: Ape:
Dio di Thorun.

Io Sono Lui! Lo Spirito Senza Nascita! Che ha la vista nei Piedi: Forte e il Fuoco Immortale!

Io sono Lui! La Verità!

Io sono Lui! Colui che odia il male che dovrebbe essere compiuto nel mondo!

Io sono Colui che lampeggia e tuona.

Io sono Colui dal quale proviene la Pioggia della Vita della Terra:

Io sono Colui la cui bocca è sempre in fiamme:

Io sono Lui, il Generatore e il Manifestatore della Luce:

Io sono Lui, la Grazia del Mondo:

IL CUORE CINGHIATO DA UN SERPENTE è il mio nome!

Vieni avanti e seguimi: e rendi tutti gli Spiriti sottomessi a Me, così che ogni Spirito del Firmamento e dell’Etere: sulla Terra e sotto la Terra: sulla terra asciutta o nell’Acqua: dell’Aria vorticosa o del Fuoco impetuoso: e ogni Incantesimo e Flagello di Dio, possa obbedirmi!

Iao: Sabao:

— Tali sono le parole —

Questa forma del rituale deriva dalla “traduzione” di Mathers della porzione Goetia della “Chiave Minore di
Salomone”, detto anche “Lemegeton”.

-4-

Nella sua forma originale, questo rituale è molto antico. Molti dei “nomi barbari” utilizzati provengono dagli antichi Egizi. Altri si trovano tra gli gnostici greci. La maggior parte di quelli più identificabili proviene dalla Cabala Merkabah. Nella forma originale, “Colui che non è nato” è chiamato “Colui che non ha testa”, ovvero “Colui che non ha inizio”. La forma originale di questo rituale era usata per l’esorcismo, ma questa e altre forme successive sono state utilizzate per ottenere la Conoscenza e la Conversazione con il Santo Angelo Custode.

Questo rituale dovrebbe sempre essere preceduto dal Rituale Maggiore del Pentagramma ( o anche quello Minore ), o da un rito simile di purificazione del luogo e della mente. Il rituale è utile in tutte le operazioni magiche, specialmente quelle di natura difficile o che comportano un pericolo per la mente o il corpo. Crowley era estremamente affezionato a questo rituale, definendolo “il mio preferito…”. Il Rituale dell’Innato è più efficace se cantato in modo simile al soffio del vento, con una sorta di qualità ululante nella voce. Il Rituale dell’Innato non è una parte originale della “Chiave Minore di Salomone”, ma fu aggiunto a quell’opera all’inizio del XX secolo. Trae origine dalle tradizioni gnostiche dei primi sei secoli dell’attuale sistema di datazione

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