Squadra e Compasso: significato, origini e simbolismo massonico
Squadra e Compasso significato nella Massoneria.
sovrapposti, formano uno dei simboli esoterici più potenti e riconosciuti al mondo. Questo emblema è strettamente legato alla Massoneria Universale ed è noto per racchiudere un significato profondo, antico e complesso.
Le sue origini sono certamente anteriori al XVII secolo, risalendo a epoche molto più remote. Al centro di questo simbolo troviamo spesso la lettera G, già analizzata nell’articolo dedicato alla Stella a Cinque Punte, segno che i due simboli sono strettamente connessi.
Origini e significato di Squadra e Compasso
La nascita della Massoneria affonda le radici nella religione e nella cultura del Primo Tempio di Gerusalemme. La visione che Dio sia il “Grande Architetto dell’Universo” assume così un ruolo centrale nel simbolismo massonico, rendendo la posizione della Squadra e del Compasso ancora più significativa.
Il Compasso, posto in alto, rappresenta il Cielo e le forze spirituali, mentre la Squadra, posizionata in basso, simboleggia la Terra e la dimensione materiale.
Albert Pike, nel suo celebre Morals & Dogma, afferma:
“Il Compasso, come Simbolo dei Cieli… e la Squadra, come Simbolo della Terra…”
Ma Pike va oltre, spiegando che il Compasso rappresenta la parte spirituale della doppia natura umana, mentre la Squadra indica la parte materiale, sensuale e più terrena.
Analogamente, J.S. Ward, nella sua Interpretazione dei nostri simboli massonici, sottolinea che il Compasso rappresenta il lato spirituale, mentre la Squadra appartiene al mondo materiale.
Questo dualismo è anche collegato al celebre 47° problema di Euclide, noto come “Quadratura del Cerchio”, considerato l’obiettivo primario dell’arte massonica (si parla di Arte, non di Opera).
La funzione operativa di Squadra e Compasso
Tradizionalmente, Squadra e Compasso erano strumenti fondamentali per gli scalpellini e muratori, utilizzati per tracciare linee e angoli perfetti. Questi professionisti iniziavano la loro carriera come apprendisti sotto la guida di un Maestro Muratore.
Ma cosa rendeva così importante il loro lavoro? Costruivano Templi e innalzavano Cattedrali, luoghi non solo di culto, ma centri di conoscenza e illuminazione.
È interessante notare che, nelle antiche cattedrali e nelle “Domus Dei”, la Squadra e il Compasso raramente venivano rappresentati visivamente. Il loro significato, tuttavia, era presente, seppur in forma nascosta.
Le tre configurazioni di Squadra e Compasso
Il simbolo della Squadra e del Compasso può essere disposto in tre diverse configurazioni, ciascuna corrispondente a differenti gradi di conoscenza all’interno della Fraternità massonica. Queste fasi rappresentano un percorso iniziatico che si sviluppa nei vari livelli di apprendimento.
Nei primi grafici massonici del XVIII secolo, Squadra e Compasso venivano spesso rappresentati separatamente. Solo nel XIX secolo questi due strumenti furono uniti e intrecciati nelle pubblicazioni massoniche, assumendo il loro aspetto iconico.
Un curioso episodio del 1873 racconta che un produttore di farina tentò di registrare il marchio della Squadra e del Compasso intrecciati. L’Ufficio brevetti degli Stati Uniti rigettò la richiesta, riconoscendo che si trattava di un simbolo massonico con un significato mistico universalmente noto e protetto dalla tradizione.
Squadra e Compasso nei tre gradi massonici
Il massone viene introdotto a questi simboli fin dal grado di Apprendista Accettato, mentre la loro importanza cresce nei gradi successivi di Compagno e Maestro.
A prima vista, la loro lezione può sembrare semplice, ma un’attenta riflessione rivela un simbolismo complesso e stratificato, comprensibile solo attraverso uno studio profondo.
Il significato simbolico individuale degli strumenti
La Squadra simboleggia la moralità e l’onestà. Come garantisce la precisione nell’edilizia, così insegna al massone a mantenere la propria condotta retta e giusta, applicando la “regola d’oro” di rispetto e reciprocità verso gli altri.
Il Compasso, invece, rappresenta i limiti entro cui tenere le passioni e i desideri. Traccia il cerchio dell’autocontrollo, insegnando la disciplina e il rispetto delle regole interiori che ci permettono di vivere liberi e armoniosi.
Simbolismo e insegnamenti
Insieme, Squadra e Compasso simboleggiano l’unione tra materia e spirito, Terra e Cielo, corpo e anima. Questo incontro rappresenta l’impegno del massone nel mantenere ogni azione e pensiero “squadrati” entro limiti morali precisi.
Il percorso iniziatico attraverso i tre gradi
Nei tre gradi massonici, Squadra e Compasso assumono significati evolutivi:
- Apprendista: rappresenta la fase iniziale della vita, l’ingresso nel mondo e l’infanzia spirituale, in cui si impara a conoscere la loggia, simbolo del mondo stesso.
- Compagno: simboleggia l’età adulta e produttiva, il momento della crescita personale e del contributo alla società.
- Maestro Massone: rappresenta la maturità spirituale, la morte e rinascita simbolica, la ricerca della verità assoluta e la preparazione all’aldilà.
La Squadra: uno strumento di costruzione e moralità
La Squadra è uno strumento essenziale nell’edilizia, usato per garantire angoli retti e costruzioni stabili. In Massoneria, assume un valore simbolico, rappresentando la necessità di allineare la propria condotta ai principi morali più elevati, incarnando la giustizia, l’onestà e la “regola d’oro” nelle relazioni umane.
Il Compasso: confine tra desiderio e disciplina
Il Compasso, composto da due bracci mobili, è fondamentale in geometria per tracciare cerchi e misurare distanze. Simbolicamente, rappresenta i limiti da imporre a sé stessi per controllare le passioni e mantenere un comportamento equilibrato e morale. La vera libertà, infatti, nasce dall’autodisciplina e dal rispetto delle regole interiori.
La sintesi finale: il simbolo unificato di Squadra e Compasso
La combinazione di Squadra e Compasso simboleggia la perfetta armonia tra corpo e spirito, materia e anima. Questo simbolo invita a un rigoroso autocontrollo e a un impegno costante nel vivere secondo principi etici solidi, in ogni ambito della vita.
È un monito universale e immutabile, che guida il comportamento del massone indipendentemente dalla sua posizione sociale.
Il mistero della lettera G
Infine, non possiamo dimenticare la lettera G spesso presente al centro del simbolo. Questo è il cuore esoterico del simbolo, un mistero custodito gelosamente dalla tradizione massonica.
Il suo significato non è aperto a tutti e viene trasmesso solo a coloro che raggiungono un alto grado di consapevolezza e maturazione. Contrariamente a molte interpretazioni popolari, la lettera G non è semplicemente un’iniziale, ma rappresenta un concetto numerico e magico di grande profondità.
L’esoterismo rimane così vivo e protetto, riservato a chi è pronto a ricevere il vero insegnamento.
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