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Il simbolo del triangolo con l’occhio al centro è stato utilizzato da molte culture nel corso della storia, e ha assunto significati diversi a seconda del contesto culturale e storico in cui è stato utilizzato. Ma quale potrebbe essere il significato di questo enigmatico simbolo?

Una delle prime apparizioni del simbolo dell’occhio nel triangolo si trova nell’antico Egitto, dove era utilizzato come simbolo della divinità Horus, il dio del cielo e della luce. Horus era rappresentato con un occhio sinistro, simboleggiante il Sole, che era considerato una fonte di energia vitale e protezione. In questo contesto, il simbolo dell’occhio nel triangolo rappresentava la divinità onnipotente che proteggeva il faraone e il regno egizio.

In seguito, il simbolo del triangolo con l’occhio è stato utilizzato anche in altre culture, come quella greca antica, dove era associato alla dea della saggezza, Atena. In questo caso, il triangolo rappresentava la stabilità e la forza, mentre l’occhio era un simbolo di conoscenza e saggezza.

E’ con la nascita della massoneria che il simbolo dell’occhio onniveggente nel triangolo assume un significato particolare e diventa uno dei simboli più noti e discussi della storia moderna. La massoneria utilizza questo simbolo come emblema della “Suprema Sapienza” e dell’onniscienza di Dio, ed è spesso associato al concetto di Illuminismo.

Come afferma l’autore e simbolista Manly P. Hall nel suo libro “The Secret Teachings of All Ages”: “Il triangolo, rappresentando l’essere umano, simboleggia la trinità dell’essere, e l’occhio, la visione spirituale che deve essere acquisita per raggiungere la conoscenza divina”.

Il simbolo dell’occhio nel triangolo rappresenta una combinazione di diversi significati e simbolismi, legati alla conoscenza, alla saggezza, alla divinità e alla protezione. È un simbolo che ha resistito alla prova del tempo e che continua a essere fonte di fascino e mistero per molti studiosi e appassionati.

L’occhio onniveggente

L’occhio onniveggente, chiamato anche “occhio che tutto vede”, è un simbolo che rappresenta la conoscenza, la saggezza e la divinità in molte culture e tradizioni esoteriche. È spesso associato alla massoneria, dove rappresenta il “Grande Architetto dell’Universo” che tutto vede e conosce.

Questo simbolo è rappresentato da un occhio all’interno di un triangolo equilatero, che rappresenta la trinità e la forza divina. L’occhio è spesso circondato da raggi di luce o da un cerchio, che rappresenta l’infinito e la perfezione.

Il significato dell’occhio onniveggente varia a seconda della cultura e della tradizione in cui viene utilizzato. Nella tradizione egizia, l’occhio di Ra simboleggia il dio del sole e la sua capacità di osservare tutto ciò che accade sulla terra. Nella cultura induista, l’occhio di Shiva rappresenta la capacità di Shiva di vedere tutto ciò che accade nell’universo.

Nella tradizione cristiana, l’occhio onniveggente rappresenta la conoscenza di Dio e la sua capacità di vedere tutto ciò che accade sulla terra. È spesso associato al simbolo della Trinità e alla figura del Padre Celeste.

Nella massoneria, l’occhio onniveggente rappresenta il “Grande Architetto dell’Universo” e la sua capacità di vedere e conoscere tutto ciò che accade nel mondo. Rappresenta anche la ricerca della conoscenza e della saggezza. Ci ricorda che c’è sempre qualcosa di più grande di noi stessi e che dobbiamo continuare a cercare la verità e la saggezza in tutte le cose.

Esso ci invita a guardare oltre le apparenze e a cercare la verità in ogni cosa. Ci ricorda che la conoscenza e la saggezza sono il sentiero che ci conduce alla divinità.

“La ricerca esoterica è il viaggio dell’anima alla ricerca della conoscenza e della saggezza divina.” – Anonimo

Triangolo e occhio: significato esoterico

Il triangolo è una figura geometrica che ha un profondo significato esoterico. Essa è presente in molte tradizioni spirituali e rappresenta la trinità, la triade di forze che si manifestano nell’universo e nell’uomo.

Nella filosofia ermetica, il triangolo rappresenta le tre forze fondamentali che governano l’universo: la forza positiva, la forza negativa e la forza neutra. Queste tre forze sono anche conosciute come i tre principi alchemici: il principio di mercurio, il principio di zolfo e il principio di sale.

Il triangolo è inoltre associato al numero tre, che rappresenta l’armonia e l’equilibrio tra le polarità opposte. Esso è simbolo della perfezione e dell’equilibrio tra corpo, mente e spirito.

Questo simbolo è presente anche nella tradizione induista, dove rappresenta la trinità divina di Brahma, Vishnu e Shiva. Inoltre, esso è presente nel simbolismo della stella di David, che rappresenta l’armonia tra il maschile e il femminile, la terra e il cielo (vedi: Stella a sei punte – Significato esoterico ).

Nella tradizione cristiana, il triangolo rappresenta la Santissima Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo. Inoltre, è presente nella simbologia della Vergine Maria, la cui iconografia spesso la ritrae all’interno di un triangolo.

In molte culture, il triangolo è anche associato al concetto di saggezza e conoscenza. Nella tradizione esoterica occidentale, il triangolo è spesso rappresentato con l’occhio che tutto vede al suo interno, simbolo della conoscenza divina.

Questo simbolo viene utilizzato per esprimere la trascendenza, poiché esso rappresenta la connessione tra il piano terrestre e quello celeste. Nella tradizione esoterica, il triangolo è spesso utilizzato nei rituali di invocazione e di evocazione, poiché rappresenta la porta d’accesso verso i piani superiori dell’esistenza.

Il triangolo con dentro l’occhio onniveggente (o che tutto vede) è un simbolo molto potente che rappresenta l’armonia tra le forze opposte, la perfezione, la conoscenza e la trascendenza.

Esso ci ricorda che ogni cosa nell’universo è interconnessa e che la ricerca della saggezza e della conoscenza è un percorso che conduce alla trascendenza.

Come affermava il filosofo esoterico Manly P. Hall: “La ricerca esoterica non è un passatempo, ma una vera e propria missione, un percorso che conduce alla conoscenza di sé e della propria relazione con l’universo”.

Il triangolo, il triangolo trinitario, il triskele, la tetraktis e il terzo occhio sono tutti simboli ricchi di significato e che rappresentano concetti profondi e complessi.

In primo luogo, il triangolo rappresenta la trinità, ovvero il padre, il figlio e lo spirito santo, ma anche la mente, il corpo e lo spirito. Inoltre, il triangolo può rappresentare la divinità trascendente, che è al di sopra di tutto e di tutti. Il triangolo trinitario, invece, rappresenta le tre forze della natura: il cielo, la terra e il mare, ma può anche rappresentare le tre persone della trinità cristiana.

Il triskele, invece, è un simbolo celtico composto da tre spirali interconnesse e rappresenta la trinità celtica, ovvero la madre, la figlia e la nonna, ma anche il passato, il presente e il futuro. Il triskele può anche rappresentare la triade di elementi: terra, acqua e fuoco.

La tetraktis è un simbolo pitagorico composto da quattro righe di punti che formano un triangolo equilatero di dieci punti e rappresenta l’universo, ovvero i quattro elementi (terra, acqua, aria e fuoco) più l’unità che li governa. La tetraktis è anche un simbolo di armonia e equilibrio, poiché il triangolo equilatero rappresenta la perfezione e la stabilità.

Il terzo Occhio

Il terzo occhio rappresenta la percezione spirituale e la capacità di vedere oltre l’apparenza delle cose. Il terzo occhio si trova tra le sopracciglia ed è associato al chakra del terzo occhio, che rappresenta l’intuizione, la saggezza e la percezione extrasensoriale. Il terzo occhio può anche rappresentare la conoscenza divina, la capacità di vedere la verità oltre l’apparenza delle cose.

L’occhio della provvidenza è stato utilizzato anche come simbolo del potere politico e della presidenza degli Stati Uniti. Si trova sull’inverso del Gran Sigillo degli Stati Uniti e sul retro del bilancio da un dollaro.

In definitiva, l’occhio della provvidenza è un simbolo ricco di storia e significato. La sua origine esatta rimane avvolta nel mistero, ma la sua presenza nelle diverse culture e la sua adozione da parte di organizzazioni esoteriche come la Massoneria lo rendono un simbolo di grande importanza per la ricerca della conoscenza e della saggezza interiore.

Come affermava il filosofo francese Pierre Teilhard de Chardin:

“Non siamo esseri umani in cerca di una esperienza spirituale. Siamo esseri spirituali in cerca di un’esperienza umana”.

Il simbolismo esoterico associato alla figura geometrica composta da tre linee eguali e giacenti su un piano orizzontale, è molto diffuso e rappresenta l’unità e la trinità divina. Questo simbolo viene spesso associato all’energia creativa e alla forza vitale dell’universo, poiché rappresenta l’unione delle energie divino-maschili e divine-femminili, necessarie per generare la vita.

Inoltre, la simmetria e la perfezione di questa figura geometrica rappresentano l’armonia, la stabilità e l’equilibrio. Questo simbolo viene quindi utilizzato per rappresentare le tre parti dell’essere umano: il corpo, la mente e lo spirito.

Il simbolismo associato a questa figura viene utilizzato anche per rappresentare le gerarchie spirituali, come ad esempio le tre sfere celesti descritte da Dante Alighieri. In questo caso, il simbolo rappresenta l’ascesa dell’anima verso le gerarchie superiori, la ricerca dell’essenza divina che si cela in ogni essere.

In molte tradizioni esoteriche, questa figura viene utilizzata anche per rappresentare il divino e la trinità divina. Come affermato dalla teosofo Helena Petrovna Blavatsky, questa figura geometrica è il simbolo più appropriato per rappresentare il divino, in quanto rappresenta la triplice manifestazione del divino: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

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